È entrato in funzione il nuovo impianto CSR Plastica
Un passo in più per chiudere il ciclo della plastica a Porto Marghera
Nell’Ecodistretto di Porto Marghera è entrato in funzione il nuovo stabilimento Eco+Eco | CSR Plastica, in Via della Geologia 20 a Venezia. L’impianto tratta i rifiuti a matrice plastica e produce End of Waste secondo la norma UNIPLAST-UNI 10667. In pratica, i rifiuti diventano materia prima seconda di qualità certificata, pronta per un nuovo ciclo produttivo.
CSR Plastica riceve i materiali plastici già separati negli stabilimenti Eco+Eco | Ricicla e Valorizza e ne affina la lavorazione. È autorizzato a trattare 60.000 tonnellate all’anno. Con questo impianto il Gruppo gestisce al proprio interno un’altra fase della filiera della plastica, senza ricorrere a impianti terzi. Ne derivano più controllo sulla qualità del materiale, più tracciabilità e meno trasporti.
Lo stabilimento ha due linee di lavorazione.
- Linea di selezione: separa soprattutto il polipropilene (PP) e il polietilene (PE) dagli altri polimeri. È modulare, quindi può trattare anche PVC e PET. Il materiale selezionato va poi alla linea di lavaggio oppure al recupero in impianti specializzati.
- Linea di lavaggio: ha due sezioni parallele. La prima lavora i film plastici, la seconda le plastiche rigide. In uscita si ottengono scaglie e pellet/bricchette pronti per il riciclo.
Il percorso comincia nello stabilimento Eco+Eco | Ricicla. Qui le linee di selezione multimateriale trattano la raccolta congiunta di vetro, plastica e lattine (VPL): separano vetro, plastiche e metalli ed eliminano le frazioni estranee.
La plastica passa poi su linee dedicate:
- MPO: produce mix di poliolefine.
- MPR: tratta le plastiche rigide con selettori ottici.
- EPS: tratta il polistirolo espanso e produce End of Waste.
L’ultimo passaggio è CSR Plastica, che raffina ulteriormente il materiale e lo trasforma in End of Waste. Ogni anno si fanno oltre 400 analisi merceologiche per controllare la qualità lungo tutta la filiera. Nel 2024 la filiera Eco+Eco ha avviato a raffinazione: 63.000 tonnellate di imballaggi in plastica COREPLA, 5.000 tonnellate di plastiche dure non COREPLA e 260 tonnellate di EPS. La filiera ha le certificazioni di Tracciabilità di filiera e Plastica Seconda Vita.
Con CSR Plastica, l’Ecodistretto di Porto Marghera aggiunge un pezzo importante alla sua filiera del recupero. I rifiuti che i cittadini separano ogni giorno con la raccolta differenziata tornano sul mercato come materia prima seconda certificata. Così si risparmiano risorse vergini, si riducono i conferimenti in discarica e si rafforza il ruolo del territorio veneziano nell’economia circolare. Il nuovo impianto rientra nell’impegno di Eco+Eco per chiudere il ciclo della plastica sempre più vicino al luogo in cui i rifiuti vengono prodotti.